ESTATE RAGAZZI E BAMBINI PROGETTO EDUCATIVO Nell’ambito dello scopo riportato all’art. 3 dello statuto della Cooperativa Cosa si propone La trasmissione di educazione come eredità culturale avviene sia in contesti non formali (ad es. la famiglia), sia in specifiche istituzioni (es. la scuola). Questo servizio si propone di essere un punto intermedio lungo un "continuum" che collega la famiglia, i centri di socializzazione e la scuola. Si cerca di conoscere, infatti, quali sono le modalità e le istanze educative delle famiglie, discuterne insieme ed applicarle anche all’interno del centro, cosicché si stabilisca sintonia e coerenza tra i nostri servizi e le famiglie stesse. “Coerenza” significa dare un certo criterio nel proporre e negoziare, con regolarità e fermezza, alcune regole, tali da poter creare un sistema di ritmi, abitudini, reciproci riconoscimenti, che abbiano una logica e una stabilità che siano capaci di evolvere secondo le fasi dello sviluppo del bambino prima e del ragazzo poi. In questo modo si garantisce il reciproco rispetto dei ruoli e competenze che, a loro volta, consentono al bambino che si trova nell’età in cui lo sviluppo psicofisico e cognitivo è notevole e progressivo, di creare e mantenere stabili le figure di riferimento nei diversi contesti. Di contro, il servizio s’inquadra in un progetto che si propone anche di dare risposta agli eventuali bisogni delle famiglie, in termini di sostegno nell’opera educativa dei figli. Sono previsti a questo scopo anche altri spazi e tempi per la consulenza familiare, di coppia, di genitori, individuale da programmare temporalmente. Per coloro che frequentano più a lungo, è possibile prevedere e programmare momenti di incontri in gruppo in cui lo scopo non sarà quello di individuare e comunicare linee educative specifiche più o meno efficaci; bensì quello di attivare la sensibilità e le risorse educative dei genitori, facilitando la conoscenza e la comunicazione tra le famiglie che frequentano il servizio, e sollecitando la condivisione di esperienze, dubbi, difficoltà della vita quotidiana, per valutare insieme le migliori soluzioni educative. Il Metodo Comunicare e costruire insieme conoscenza, privilegiando momenti di interazione tra pari (meglio se in piccoli gruppi), in cui l’educatore non scompare, non s’impone, ma semplicemente offre stimoli ai bambini e ragazzi. E’, infatti, attraverso l’interazioni con gli altri che principalmente s’impara. Legittimazione delle differenze: la diversità di ciascuno sarà una risorsa per ampliare le conoscenze di tutti, favorire la partecipazione, l’inserimento e il rispetto reciproco. Rendere i bambini ed i ragazzi sempre più autonomi, favorire l’accrescimento dell’autostima, essa scaturisce dal sentirsi capaci di compiere autonomamente delle attività. Attuare progetti con scopo condiviso e concreto i cui temi devono essere motivanti e significativi per i bambini e per i Ragazzi e per questo con loro saranno proposti e scelti. Collaborazione alla costruzione di un prodotto concreto da esternare successivamente. Per i Bambini in particolare, si prevedono attività manuali finalizzate alla conoscenza e alla manipolazione dei materiali a disposizione che potranno essere concordati. Stimolare le diverse capacità dei bambini e dei ragazzi (diverse intelligenze: fisica, logica, matematica, musicale ecc..), sviluppare le loro capacità critiche e di ricerca. Scopo degli Spazi Oltre che per le attività sopra descritte, si prevedono: spazi in cui si possa anche riposare, ma anche insegnare, trasmettere e condividere regole di convivenza e di ordine, nel rispetto delle persone, delle cose e dei valori. Le attività esterne prevedono: Tipo di spazi Per i Bambini Per soddisfare, il bisogno di scoperta ed esplorazione, sono previsti spazi esterni, che permetteranno ai piccoli di avventurarsi in “territori sconosciuti” o almeno non familiari, mettendo così alla prova le proprie abilità, con tutti gli accorgimenti necessari alla sicurezza dei bambini. Percorsi “speciali”, tane, nascondigli, giochi fissi e mobili (altalene, giostrine, molle ecc..) favoriscono esperienze cognitive, motorie ed emotive inconsuete. Lo spazio esterno, infatti, da la possibilità di fare giochi di grande motricità, con le relative esperienze di abilità, coraggio, destrezza, avventura ai quali sono legati anche sentimenti e sensazioni particolari. Inoltre è utile prevedere: Per i soli Ragazzi Per organizzare piccoli tornei, prevedere l’utilizzo programmato ed organizzato dei campi dell’oratorio, polivalente per la Pallavolo Tennis e dedicato per il Calcetto.